Bandi Attivi
IRFIS - Finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento in favore di imprese operanti nel settore del commercio
Venerdì 24 Aprile 2026 11:00

Attraverso l’assessorato dell’Economia e Irfis-FinSicilia viene attivato un pacchetto da circa 13,5 milioni di euro destinato alle imprese del settore.

Le somme, provenienti dai rientri del Psc 2014-2020 e confluite nel Fondo Sicilia, finanzieranno programmi di investimento e sosterranno il fabbisogno di capitale circolante.

L’intervento si articola in due linee di finanziamento, pensate per accompagnare le imprese sia nella crescita strutturale sia nella gestione della liquidità.

1)      La linea dedicata agli investimenti sostiene programmi di sviluppo aziendale, dall’ammodernamento degli impianti alla riconversione delle attività.

2)      Quella rivolta al capitale circolante copre le esigenze finanziarie legate all’operatività quotidiana, in un contesto in cui l’accesso al credito rimane un nodo cruciale per molte realtà produttive.

Entrambe le misure prevedono condizioni particolarmente favorevoli: prestiti a tasso agevolato con tetto massimo dello 0,25% annuo, concessi in regime “de minimis”.

SOGGETTI BENEFICIARI

Le agevolazioni sono riservate a micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con almeno una sede operativa in Sicilia anche se con sede legale al di fuori del territorio della Regione Siciliana, attive nel commercio all’ingrosso e al dettaglio come individuate nella classificazione ATECO dell’ISTAT alla lettera G, divisioni 46 e 47, con esclusione delle società cooperative e delle imprese artigiane.

IMPORTO E CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO AGEVOLATO

Il Finanziamento agevolato ha le sottoindicate caratteristiche:

  • Importo massimo finanziabile: euro 400.000,00 (quattrocentomila/00), comunque correlato alle esigenze finanziarie aziendali e nei limiti del Regolamento “de minimis”. In caso di imprese start-up, ovvero costituite da non più di 24 mesi con sede operativa in Sicilia e non risultanti da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda, l’importo massimo finanziabile è pari a Euro 200.000,00 (duecentomila/00);
  • Durata: sino ad un massimo di 15 anni, ivi compreso un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 2 anni. Nel caso in cui il finanziamento agevolato sia assistito da garanzia MCC ex l. 662/96, il periodo di utilizzo e preammortamento dovrà essere non superiore ad 1 anno e 6 mesi ed almeno il 25% del finanziamento dovrà essere erogato entro 6 mesi dalla concessione della predetta garanzia;
  • Tasso: non superiore al tasso BCE tempo per tempo vigente, maggiorato di uno spread pari allo 0,25% annuo. Nell’ipotesi di tasso BCE con valore negativo, l’indicatore sarà posto a zero e il tasso applicato sarà pari al suddetto spread. In ogni caso, il tasso applicato non potrà essere superiore allo 0,25% annuo. Rimborso: mediante 60 rate trimestrali costanti (con scadenza al 31/3 – 30/6 – 30/9 – 31/12 di ogni anno)

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono agevolabili programmi di investimento, avviati non oltre sei mesi prima la data di presentazione della richiesta di agevolazione, aventi ad oggetto:

- Nuovi impianti;

- Ampliamenti;

- Ammodernamenti;

- Riconversioni.

Non costituisce avvio del programma di investimento l’acquisto del suolo dove realizzare l’impianto, ovvero il pagamento degli oneri di progettazione e di concessione/autorizzazione.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DEL FINANZIAMENTO AGEVOLATO

L’accesso avverrà con procedura a sportello, sulla base del completamento della documentazione necessaria all’avvio dell’istruttoria. Le domande potranno essere presentate online a partire dal 5 maggio tramite il portale di Irfis all’indirizzo https://www.irfis.it/fondo-sicilia accedendo alla sezione Fondo Sicilia a partire dalle ore 12:00.

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Aprile 2026 11:02
 
3° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE - CAMPOFELICE DI ROCCELLA
Giovedì 12 Marzo 2026 17:25

Avviso pubblico per la selezione di n. 3 tecnici per il conferimento di incarico di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.

3° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Marzo 2026 17:29
 
CAMPOFELICE DI ROCCELLA - Avviso pubblico per la selezione di n. 3 tecnici
Venerdì 06 Marzo 2026 08:30

2° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE

Avviso pubblico per la selezione di n. 3 tecnici per il conferimento di incarico di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.

www.sosvima.com/attachments/article/623/2%20VERBALE%20SEDUTA%20CAMPOFELICE%20DI%20ROCCELLA.pdf

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Marzo 2026 08:37
 
LINEA DI INTERVENTO 03.02 - Turismo e Ospitalità, comprensiva delle “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero”
Venerdì 27 Dicembre 2024 11:44

A giorni è prevista la pubblicazione da parte dell’Assessorato Regionale al Turismo del bando in epigrafe richiamato, avente come obiettivo quello di incentivare gli investimenti produttivi delle imprese alberghiere ed extra-alberghiere nel settore turistico, con iniziative destinate ad unità produttive ubicate all'interno del territorio della Regione Siciliana, al fine di migliorare il livello quali-quantitativo dell'offerta ricettiva, tenendo anche conto della compatibilità ambientale, della sostenibilità e della digitalizzazione.

 

Il bando avrà una dotazione finanziaria di 135 Milioni di euro.

 

Soggetti Beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese e Grandi Imprese

I destinatari/beneficiari sono le imprese regolarmente costituite e iscritte nel “Registro delle Imprese”, esercitare una attività economica riconducibile in via primaria o prevalente ad uno dei settori ammissibili di cui alla classificazione per sezioni ATECO sopra specificata e possedere i requisiti di classificazione o dimostrare di potere acquisire i requisiti di classificazione previsti dalla vigente normativa in materia di strutture ricettive.

 

Settori ammissibili

Alberghi e strutture simili, Villaggi turistici, Ostelli della gioventù, Rifugi di montagna, Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence.

 

Interventi finanziabili

- Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la riattivazione delle stesse, anche mediante lavori di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo quanto previsto dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;

- Realizzazione di nuove strutture o attività anche attraverso iniziative che trasformano, con cambio di destinazione d'uso, immobili esistenti in strutture turistico alberghiere o extralberghiere;

- Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.

 

Soglia di investimenti ed incentivi

Investimento minimo € 50.000 - Investimento massimo € 3.500.000

-           De minimis: nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili e sino ad un massimo di 300.000,00 euro per impresa unica;

-           Aiuto in esenzione: aiuto a finalità regionale: fino al 60% delle spese ammissibili per le micro imprese e piccole imprese (MPI); fino al 50% delle spese ammissibili per le medie imprese; fino al 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese.

 

Spese ammissibili

-           Consulenze specialistiche

-           Suolo aziendale, fabbricati, immobili

-           Opere Murarie per demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria

-           Macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Dicembre 2024 11:45
 
Comunità energetiche, Bruxelles approva il decreto incentivi
Giovedì 23 Novembre 2023 15:21

La Commissione europea ha dato il via libera al decreto italiano contenente gli incentivi per lo sviluppo di comunità energetiche e configurazioni di autoconsumo collettivo.

Il decreto è incentrato su due misure:

-          una tariffa incentivante sull’energia prodotta da rinnovabili e condivisa,

-          un contributo a fondo perduto.

La potenza finanziabile complessiva è pari a 5 GW, con un limite temporale a fine 2027. Complessivamente, sono stanziati incentivi per 5,7 miliardi di euro.

È previsto inoltre, per le comunità energetiche realizzate nei Comuni con meno di 5mila abitanti, un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili in relazione all’investimento effettuato per realizzare un nuovo impianto o per potenziarne uno esistente. Questa misura è finanziata con ulteriori 2,2 miliardi stanziati dal PNRR con l’obiettivo di realizzare impianti fino a 2 GW di potenza. Il contributo a fondo perduto potrà essere cumulato con la tariffa incentivante entro limiti definiti.

I benefici previsti riguardano tutte le tecnologie green e quindi fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomasse e storage. I soggetti beneficiari possono essere gruppi di cittadini, condomìni, piccole e medie imprese, ma anche enti locali, cooperative, associazioni ed enti religiosi. La potenza dei singoli impianti non può superare 1 MWp.

La tariffa incentivante, fissa per 20 anni, è riconosciuta sull’energia elettrica condivisa.

La parte fissa varia in funzione della taglia dell’impianto, mentre la parte variabile in funzione del prezzo di mercato dell’energia. La tariffa incentivante aumenta al diminuire della potenza degli impianti.

Allegati:
Scarica questo file (CER - presentazione decreto.pdf)CER - presentazione decreto.pdf[ ]240 Kb
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Novembre 2023 15:26
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2