SNAI - STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE
Mercoledì 22 Ottobre 2014 09:33

Il territorio delle Madonie, a seguito di rapporto istruttorio del Comitato Nazionale Aree Interne, è stato selezionato quale area prototipale sulla quale sperimentare la Strategia
Nazionale Aree Interne giusta delibera Giunta Regionale n. 162 del 22 giugno 2015;

Per Aree Interne, si intende quella vasta e maggioritaria parte del territorio nazionale non pianeggiante, fortemente policentrica, con diffuso declino della superficie coltivata e spesso affetta da particolare calo o invecchiamento demografico che si snoda lungo tutta la penisola. A queste aree del paese è mancata, fin’ora, una strategia nazionale che potesse consentire loro di raggiungere assieme tre distinti ma interconnessi obiettivi generali:
a) Tutelare il territorio e la sicurezza degli abitanti, affidandone la cura e la manutenzione agli abitanti stessi;
b) Promuovere la diversità naturale e culturale e il policentrismo: una ricchezza naturale e culturale sulle quali fondare nuove opportunità di sviluppo ed assicurare nuovi modelli di vita competitivi;
c) Concorrere al rilancio dello sviluppo sia dal punto di vista agroalimentare che del turismo e dell’artigianato tipico.

Per fare ciò – per la prima volta – la comunità madonita potrà concretamente intervenire nel processo di adeguamento dell’offerta dei servizi essenziali, ovvero di poter concordare, in un confronto alla pari con i livelli regionali e nazionali, sui seguenti aspetti:

a) Ribilanciamento dei plessi scolastici;

b) Costruzione di un’adeguata rete territoriale sanitaria;

c) Miglioramento del trasporto pubblico locale;

d) Reti digitali;

A) Territorio interessato

  • Comuni SNAI (21) beneficiari diretti: Aliminusa, Alimena, Bompietro,  Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e  Sclafani Bagni;
  • Comuni Area Strategica (7) beneficiari indiretti degli interventi: Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari,  Sciara, Termini Imerese e Valledolmo.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al sito dedicato al seguente link: http://madonieareainterna.it/

 

Documentazione:

 
Avviso Pubblico per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.
Giovedì 07 Marzo 2019 08:51

2° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE – Avviso Pubblico per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.

Allegati:
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Avviso Pubblico per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.
Giovedì 28 Febbraio 2019 09:36

1° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE – Avviso Pubblico per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.

 
: PSR Sicilia 2014-2020 – Bando pubblico Sottomisura 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” – II° Finestra.
Martedì 02 Ottobre 2018 09:25

Sul sito del PSR Sicilia, è stato pubblicato il bando di che trattasi, finalizzato alla protezione delle foreste da incendi, dagli attacchi parassitari e malattie e dal dissesto idrogeologico allo scopo di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, alla difesa del territorio e del suolo, alla prevenzione dei rischi naturali, alla depurazione e regimentazione delle acque ed alla tutela e conservazione della biodiversità.

La dotazione finanziaria del presente bando, che rappresenta una quota parte delle risorse pubbliche in dotazione alla sottomisura, è pari a euro 50.000.000,00.

Le domande di partecipazione al bando, potranno essere caricate sul SIAN a partire dal 1 dicembre  2018 e sino al 29 maggio 2019, data ultima di rilascio.

Nella considerazione che, nessuno dei comuni aderenti ha presentato progetti sulla I° finestra, entro il corrente mese organizzeremo un incontro di approfondimento tecnico per individuare le soluzioni tecniche più opportune e colmare i ritardi registrati.

Allegati:
Scarica questo file (Bando sottomisura 8.3.pdf)Bando sottomisura 8.3.pdf[ ]457 Kb
 
Decreto “Resto al SUD” – Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019
Giovedì 10 Gennaio 2019 10:00

Con l’entrata in vigore della legge di Bilancio 2019 (legge n. 145-2018) vengono introdotte novità di grande impatto per chi è interessato alle agevolazioni a sostegno dell'autoimprenditorialità nel Mezzogiorno. L'età massima dei beneficiari sale infatti da 35 a 45 anni, mentre tra le attività economiche finanziabili vengono ammesse anche quelle libero professionali, finora escluse insieme ad agricoltura e commercio.

Si allarga, quindi, la platea dei beneficiari del regime di aiuto, che conta ad oggi 4.900 domande presentate e dispone di risorse finanziarie pari a 1,25 miliardi di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

Finora le agevolazioni sono state riservate ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti o disponibili a stabilirsi nelle Regioni del Mezzogiorno, cioè Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia, e a neo imprese già costituite negli stessi territori da giovani imprenditori dopo il 21 giugno 2017.

Da una parte, con l'intervento sull'età anagrafica si punta a offrire un'opportunità a soggetti che hanno maturato competenze professionali significative nel corso della loro esperienza lavorativa in condizioni di precariato o di lavoro sommerso/irregolare, ma anche a persone espulse dal mercato del lavoro a causa di crisi aziendali e di settore e con grandi difficoltà di ricollocamento.

D'altra parte, l’estensione alle libere professioni vuole rispondere alle difficoltà di accesso al mercato del lavoro sempre più diffuse nel Mezzogiorno anche per i giovani professionisti, soprattutto con riferimento alle professioni legate al settore edilizio.

Confermato l'impianto generale della misura: la manovra lascia intatta la copertura del 100% dei costi di avvio delle nuove iniziative imprenditoriali, per il 35% sotto forma di contributo a fondo perduto e per il 65% tramite finanziamento bancario assistito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Nel corso dell’esame parlamentare, però, è stato previsto l’obbligo della costituzione, da parte dei soggetti che presentino le istanze, nelle forme giuridiche di impresa individuale o di società, incluse le cooperative, ad eccezione delle attività libero-professionali, per le quali è richiesto esclusivamente che i soggetti che presentano domanda non risultino, nei 12 mesi precedenti, titolari di partita IVA per l’esercizio di un’attività analoga a quella proposta.

 
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