Avviso Pubblico del 14.09.2021 per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.Comune di Polizzi Generosa
Venerdì 29 Ottobre 2021 11:31

1° VERBALE SEDUTA COMMISSIONE DI SELEZIONE – Avviso Pubblico del 14.09.2021 per la selezione di n. 2 esperti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art.7, comma 6 del d.lgs. n.165/2001.

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Sistema Integrato Museale della Città a rete Madonie-Termini
Martedì 28 Settembre 2010 14:33

 

 

Il progetto, "Musea - rete dei musei delle Madonie", l'unico nel suo genere capace di mettere insieme tutto il patrimonio museale di questo vasto territorio, sarà presentato venerdì 12 giugno alle 16.30, a Petralia Sottana, nel Convento dei Padri Riformati, alla presenza dell'assessore ai Beni culturali, Antonino Purpura.

Promossa dalla Sosvima, l'agenzia di sviluppo locale delle Madonie, guidata da Alessandro Ficile, il progetto della rete, finanziato da fondi europei, è stato coordinato da Adriana Scancarello e Giuseppe Genchi.

Musea, può essere considerata una vera e propria opera di comunicazione integrata sovraterritoriale poiché, tramite tablet (10 per ogni museo) vere e proprie guide multimediali, mette in collegamento ventuno piccole realtà per creare un'unica rete museale. Grazie alla realizzazione di QR-Code e di totem appositi, saranno disponibili le informazioni e la storia di ogni museo. Inoltre, per tutti coloro che vorranno visitare le diverse strutture appartenenti al progetto, sarà istituita una speciale "destination card" che, oltre a regolare le modalità e i prezzi di accesso nei musei, comprenderà agevolazioni per servizi aggiuntivi presso strutture ricettive, ristoranti ed esercizi convenzionati. Per garantire la massima copertura del servizio, tutti i contenuti saranno resi disponibili in quattro lingue: italiano, francese, inglese e tedesco.

 

Di seguito la lista dei musei appartenenti alla rete:

  1. Castelbuono, Castello dei Ventimiglia, Museo Civico;
  2. Castelbuono, Ex Convento S. Venera (Badia) Museo Naturalistico “F.sco Minà Palumbo”;
  3. Caccamo, Castello, Museo delle Armi Antiche (Maac);
  4. Castellana Sicula,
  5. Parco sub urbano Muratore, Museo Civico;
  6. Caltavuturo, Chiostro Frati Minori Riformati “San Francesco”, Museo Civico “Don Giuseppe Guarnieri”;
  7. Cefalù, Museo Mandralisca;
  8. Collesano, Palazzo Municipale, Museo “Targa Florio”;
  9. Gangi, Palazzo Sgadari (palazzo ottocentesco), Museo Civico – Pinacoteca Giambecchina – Museo delle armi;
  10. Geraci Siculo,
  11. Ex Convento dei Frati Cappuccini Museo delle Madonie – Polo Comunale “Cultura d’eccellenza” MUSeBArch;
  12. Gratteri, Museo Naturalistico;
  13. Isnello, Centro sociale edificio contemporaneo, Museo Trame di Filo;
  14. Lascari, MUVI, Museo virtuale della Memoria
  15. Montemaggiore Belsito, Centro polifunzionale, Museo civico;
  16. Petralia Soprana, Ex Carcere oggi Palazzo Comunale, Museo Civico della memoria del presente;
  17. Petralia Sottana, Ex carcere edificio cinquecentesco, Museo Civico Comunale A. Collisani;
  18. Polizzi Generosa, Civico Museo Archeologico;
  19. Pollina, Edificio del 1800, Museo della Manna;
  20. San Mauro Castelverde, Ex Caserma dei primi del ‘900, Museo Etnoantropologico e dell’amicizia tra i Popoli;
  21. Sciara, Edificio contemporaneo, Museo Archeologico e delle tradizioni;
  22. Termini Imerese, Edificio del 1300 ex ospedale “Fatebene fratelli”, Museo Civico “Baldassare Romano”;
  23. Antiquarium di Himera, Termini Imerese.

Il progetto ha elaborato un nuovo modello di partenariato attivo, capace di integrare innovazione e offerta integrata, vantaggioso per il turista ed al contempo, per l’economia locale. Esso infatti punta a determinare una rinnovata competitività dell’offerta museale attraverso l’innovazione dei  fattori che costituisco il prodotto: ambiente, imprese, servizi, offerta culturale, reti.

Questa impostazione – che ha orientato tutta la fase progettuale unitamente alla necessità di puntare ad una sempre maggiore qualificazione dell’offerta turistica in senso ecoturistico – ha preso le mosse dalla necessità comune di porre in essere una forte azione di distrettualizzazione dell’offerta della Città a rete Madonie-Termini.

Forti delle tendenze che le ultime analisi sull’evolversi del mercato turistico hanno disegnato e quindi sulla necessità che oltre che agli arrivi prendano sempre più campo altre rilevazioni quali: la spesa del turista, i ricavi aziendali e l'occupazione delle strutture, i costi affrontati dal pubblico a fronte del movimento turistico e la tutela dei beni non riproducibili, nonché del ricorso sempre più costante a vacanze personalizzate e del progressivo aumento del turismo culturale e territoriale, il progetto ha puntato ad introdurre quegli elementi di valorizzazione nella catena del valore che mancavano.

Ciò si otterrà attraverso:

  • l’introduzione di una destination card, tessera che propone un’offerta integrata di servizi e di attrazioni;
  • la formalizzazione della costituzione di una rete museale, che coinvolgerà 18  musei della Città a rete Madonie- Termini;
  • il sensibile miglioramento dell’offerta museale, attraverso l’introduzione di tecnologie quali il QR-Code sui beni culturali mobilitati dalla rete;
  • il miglioramento dei livelli di valorizzazione e di fruizione del patrimonio e delle collezioni museografiche.

La Destination card, consentirà dunque – come anticipato – di organizzare e pianificare un offerta integrata di servizi e di attrazioni. Sul fronte dei servizi si punterà a mettere in rete l’offerta ricettiva esistente a partire dalle realtà aggregative maggiormente rappresentative agenti sia sul fronte dell’offerta ricettiva alberghiera ( Consorzio Cefalù Holiday) che di quella extralberghiera ( Consorzio Agriturismi Madonie e Terre di Mezzo).

Entrambi le due strutture e quindi gli 84 associati che ad esse fanno capo, interverranno attivamente nella costruzione dell’offerte plurime e diversificate che verranno mobilitate e promosse dalla destination card. Questo rappresenterà un fortissimo punto di forza perché grazie a quanto già stratificatosi sul territorio della Città a rete policentrica e diffusa, con il progetto si consentirà di legare in maniera inscindibile l’offerta culturale con quella turistica, in atto, rappresentata da queste due realtà che nello specifico sono in grado di mobilitare sul mercato regionale, nazionale ed internazionale una assai consistente offerta ricettiva.

Con DDG n. 1363 del 27.05.2013 ci è stato concesso il contributo di €. 187.019,26 a fronte di un investimento complessivo pari ad €. 271.042,41 al netto d’IVA.

QUADRO ECONOMICO

a) Spese generali per la preparazione ed esecuzione del programma di investimenti (max 5%)

€.  11.500,00

b) Opere murarie e assimilabili nella misura strettamente funzionale alla realizzazione del programma di investimento (max 20%)

€.  10.910,00

c) Acquisto e messa in opera di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica

€. 206.927,45

d) Software, licenze e know-how commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa (max 10%)

€.  13.000,00

e) Altre spese per investimenti immateriali diversi da quelli specificati alle lettere a) e d) . Costi di consulenza,  fornitura di servizi culturali e artistici, oneri e spese (permessi, concessioni, autorizzazioni)  (max 20 %)

€.  28.704,96

TOTALE

€. 271.042,41

 

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo che MUSEA – Rete dei Musei Madonie-Himera, di cui siamo ente capofila, è stata selezionata tra le 10 pratiche meritevoli di Menzione Speciale al bando Indagine MEP - Musei e Paesaggi culturali, avviato nei primi mesi del 2014 sulla base della decisione assunta dal Consiglio Direttivo di ICOM (International Council of Museums).

Il progetto verrà  presentato alla 24° Conferenza Generale dell’ICOM “Musei e paesaggi culturali” che si terrà a Milano dal 3 al 9 luglio 2016.

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Aree Interne e Montane – Bando Unico territoriale incentivi – Esiti valutazione istanze pubblicati.
Martedì 02 Marzo 2021 08:40

Report pubblicati sui siti istituzionali dei comuni interessati per 15 giorni consecutivi.

Entro tale data si possono far pervenire eventuali osservazioni e/o ricorsi da parte delle aziende partecipanti, direttamente all'email del comune.

 
Bonus per imprese del settore turistico
Martedì 27 Settembre 2022 07:08

L’Agenzia delle Entrate ha emanato le regole per accedere al nuovo bonus previsto per le imprese del settore del turismo. Si tratta di un credito d’imposta corrispondente all’IMU versata a titolo di seconda rata dell’anno 2021 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi e hotel) nei quali viene gestita l’attività turistica.

Chi può fruire del bonus Imu?

I destinatari del credito di imposta per il turismo sono le imprese turistico-ricettive, gli agriturismi, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto fieristico e congressuale e i complessi termali e i parchi tematici, compresi i parchi acquatici e faunistici.

Quali requisiti sono richiesti?

Per fruire del credito d’imposta i proprietari delle imprese devono essere anche i gestori delle attività esercitate. Inoltre, i contribuenti devono dimostrare di aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre del 2021 di almeno il 50% rispetto al secondo trimestre del 2019.

Come si accede all’agevolazione?

Per fruire del bonus occorrerà comunicare alle Entrate, tramite i canali telematici dell’Agenzia, un’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” (quadro

temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19, definiti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final).

Quando presentare la domanda?

L’autodichiarazione andrà inviata utilizzando l’apposito modello approvato dal provvedimento mediante i canali telematici dell’Agenzia, direttamente dal contribuente oppure da un intermediario abilitato dal 28 settembre 2022 al 28 febbraio 2023. Entro 5 giorni dall’invio, l’Agenzia rilascerà una ricevuta di presa in carico o ne comunicherà lo scarto, indicandone le motivazioni.

Entro i successivi 10 giorni dall’invio, invece, l’Agenzia rilascerà una seconda ricevuta per comunicare ai richiedenti il riconoscimento – o il mancato riconoscimento – del credito d’imposta, ad esempio (specifica la stessa Agenzia), nel caso in cui il richiedente non sia titolare di una partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del Dl n. 21/2022. Una volta ricevuto l’ok, a partire dal giorno successivo il contribuente potrà utilizzare il credito d’imposta in compensazione tramite modello F24.

In cosa consiste il nuovo bonus?

Il credito di imposta è pari al 50% dell’importo versato a titolo di seconda rata dell’anno 2021 dell’IMU, (o dell’imposta immobiliare semplice della provincia autonoma di Trento e dell’imposta municipale immobiliare della provincia autonoma di Bolzano), per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 nei quali è gestita l’attività turistico ricettiva. Nei casi di crediti d’imposta superiori a 150mila euro, i crediti saranno fruibili in seguito alle verifiche previste dal Codice delle leggi antimafia (Dlgs. n. 159/2011) e alla comunicazione dell’autorizzazione all’utilizzo

 
Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 «Parco Agrisolare»
Lunedì 04 Luglio 2022 06:39

E' stato pubblicato sulla G.U. n. 149 del 28 giugno u.s. l’avviso di che trattasi con il quale si forniscono le direttive necessarie all’avvio della misura Parco agrisolare», tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Gli impianti dovranno essere progettati per coprire il fabbisogno energetico dell’azienda e devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp. Si potrà prevedere l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica.

Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:

a) rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti;

b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;

c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. accessibile dall’Area clienti. Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022.

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