INPS: Giovani agricoltori, parte l'esonero contributivo
Martedì 30 Maggio 2017 08:25

E' stata pubblicata dall'Inps la circolare con le istruzioni per richiedere di essere esonerati dal pagamento dei contributi previdenziali. Beneficiari i coltivatori diretti e gli Iap iscritti nel 2017 e quelli iscritti nel 2016 in zone montane o svantaggiate. Con la circolare 85 dell'11 maggio 2017 l'Inps fornisce le istruzioni sull'esonero contributivo per i giovani agricoltori, annunciato a febbraio tra i provvedimenti previsti nella Legge di bilancio del 2017.

A beneficiare di questo provvedimento sono i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2017 e che non abbiano compiuto quaranta anni d'età alla data d'inizio della nuova attività imprenditoriale agricola.

Possono però essere ammessi al beneficio anche i giovani coltivatori diretti e gli Iap sotto i quaranta anni che abbiano iniziato una nuova attività agricola nel periodo compreso tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016 in territori montani o in zone svantaggiate così come definite dal Dpr 601/1973 e dalla Legge 984/1977.

Potranno beneficiare dell'esonero anche i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali con iscrizione provvisoria, fatto salvo il successivo controllo del possesso dei requisiti.

In ogni caso è fondamentale il concetto per “nuova realtà imprenditoriale”. Viene infatti considerata come tale quella ulteriore e diversa rispetto ad altre eventualmente già esistenti, e l'Inps prevede controlli specifici per verificarlo.

L'esonero permette di non versare per intero il contributo relativo all'assicurazione generale obbligatoria, per la vecchiaia e per i superstiti per 36 mesi. L'esonero copre anche i contributi per maternità e i contributi Inali, questi ultimi dovuti solo per i coltivatori diretti.

Passati i 36 mesi, l'esonero è ridotto del 66% del contributo per altri 12 mesi e poi del 50% per un ulteriore periodo di un anno.

La domanda di esonero deve essere inoltrata all'Inps esclusivamente per via telematica tramite i moduli disponibili all'interno della pagina web Cassetto previdenziale per autonomi agricoli.

Qui sarà possibile scaricare la modulistica relativa alla richiesta di esonero per i giovani agricoltori iscritti nel 2017 (CD/IAP2017) e per quelli iscritti nel 2016 in zone montane e svantaggiate (ZM 2016 e CD/IAP ZS).

 
Formazione: pubblicato invito a manifestazione interesse per elenco imprese disponibili assunzione apprendisti
Venerdì 03 Marzo 2017 11:01

E’ stato Pubblicato sul sito dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione della formazione Professionale l’Invito a manifestare interesse per la costituzione di un Elenco delle imprese che intendono assumere lavoratori con contratto di apprendistato di 1° livello nel sistema duale per il conseguimento della qualifica e del diploma nei percorsi IeFP da stipulare ai sensi del d.lgs. 81/2015 art. 43.

Ai fini della stipula dei contratti di apprendistato, per i quali le imprese potranno accedere ai benefici previsti dalla Regione Sicilia attraverso apposito Avviso che sarà pubblicato sul sito del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, il datore di lavoro deve possedere i seguenti requisiti:

  • capacità organizzative e tecniche, ossia una disponibilità strumentale per lo svolgimento della formazione interna, in regola con le norme vigenti in materia di verifica e collaudo tecnico, anche reperita all’esterno dell’unità produttiva;
  • capacità strutturali, ossia spazi per consentire lo svolgimento della formazione interna e in caso di studenti con disabilità, il superamento o abbattimento delle barriere architettoniche;
  • capacità formative, garantendo la disponibilità di uno o più tutor aziendali.

La presentazione della domanda di iscrizione dovrà pervenire entro il 30° giorno a decorrere dalla data di pubblicazione della presente Manifestazione di Interesse sul sito istituzionale del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

 
Accordo di Rete Scolatica
Giovedì 22 Dicembre 2016 17:15

I Dirigenti degli Istituti scolastici  madoniti si sono riuniti mercoledì 14 dicembre alle ore 10.00 presso l’Istituto Comprensivo "Castellana S. – Polizzi G.", in c.da Frazzuchi di Castellana Sicula, per la sottoscrizione dell’Accordo di Rete Scolastica, già approvato dai rispettivi Consigli.

 
Ministero dello sviluppo economico –Nuovo Conto Termico
Lunedì 07 Marzo 2016 09:25

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.51 del 2 marzo 2016, il DM 16/2/2016 relativo al nuovo Conto Termico.
Il cosiddetto CT 2.0. regola l'"Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili".
Sarà operativo a partire dal 31 maggio 2016.

Le novità sono la previsione di un catalogo di prodotti prequalificati, che renderanno più semplici le procedure di valutazione delle domande di incentivo, e la possibilità che le Pubbliche Amministrazioni trasformino le loro sedi in edifici a energia quasi zero.

Le Pubbliche Amministrazioni potranno inoltre prenotare e utilizzare una parte dell’incentivo nel momento in cui individuano l’intervento da realizzare, anche prima di aver appaltato i lavori.


Il budget del Nuovo Conto Termico

A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche. L'incentivo è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi, indicati nella Tabella 5, sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell'impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato.

 

Quando l’incentivo non supera i 5 mila euro, sarà corrisposto in un’unica rata sia ai privati sia alle Pubbliche Amministrazioni.

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno avvalersi delle Esco per la progettazione e realizzazione degli interventi.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per la Pubblica Amministrazione

Le Pubbliche Amministrazioni (non i privati) potranno richiedere gli incentivi per gli interventi di:

- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione;

- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione di Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili;

- trasformazione in “edifici a energia quasi zero”;

- sostituzione dei sistemi per l’illuminazione con dispositivi efficienti;

- installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.


Per incentivare la produzione di energia termica da rinnovabili e ricomprendere gli interventi realizzati sugli edifici di grandi dimensioni, la taglia massima degli impianti passa da 1 MW a 2 MW per i sistemi a pompa di calore e da 1000 metri quadri a 2500 metri quadri per gli impianti solari termici.

 

L’incentivo sarà pari al 65% dell’investimento per la trasformazione in “edificio a energia quasi zero” e sostituzione dei sistemi di illuminazione con dispositivi efficienti.

È inoltre previsto un incentivo pari al 50% per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache realizzati nelle zone climatiche E e F (nelle altre zone è pari al 40%).
Se all’isolamento termico delle superfici opache si abbina la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, sarà riconosciuto un incentivo pari al 55% a entrambi gli interventi.


Le spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE), richiesti per la trasformazione in edificio a energia quasi zero e l’isolamento termico delle superfici opache saranno incentivate al 100%.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per privati e Pubblica Amministrazione

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno fare domande per:

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 metri quadri, è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;

- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore.

Le semplificazioni del nuovo Conto Termico

È stata eliminata l’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW.

Per snellire la compilazione della scheda-domanda, il Gestore dei Servizi energetici (GSE) redigerà una lista di prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW e 50 metri quadri per i collettori solari per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica. Acquistando i prodotti della lista, l’operatore potrà accedere a un iter semplificato per la compilazione della scheda domanda, in cui non sarà necessario indicare i dati relativi alla descrizione dell’apparecchio.

Sarà inoltre possibile utilizzare una modulistica predeterminata per la presentazione della domanda e saranno ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute. Gli incentivi saranno erogati in 90 giorni, la metà del tempo rispetto ai 180 giorni della precedente versione.

Allegati:
Scarica questo file (Conto Termico_DM 16-02-2016.pdf)Conto Termico_DM 16-02-2016.pdf[ ]78 Kb
 
Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-2020
Lunedì 28 Novembre 2016 11:10

Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-2020 - Incontro informativo - Misura 4 Sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole”.

L’incontro formativo si terrà il 16 Dicembre p.v. presso la Sala San Francesco  - Comune di Castelbuono.

Scarica Locandina

Allegati:
Scarica questo file (locandina incontro castelbuono 16 12 16.pdf)Locandina incontro[ ]231 Kb
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 5