Bando INAIL ISI 2018 – Comunicazioni
Giovedì 27 Dicembre 2018 11:47

Stà per partire il bando ISI Inail 2018, con cui l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro mira a incentivare le imprese a realizzare progetti per migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ad incoraggiare le micro e piccole imprese agricole ad acquistare nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative che possano abbattere le emissioni inquinanti e il livello di rumorosità, di rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

A disposizione 369 milioni e 726.206 euro, suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari:

  • Asse 1 (Isi Generalista) euro 182.308.344 ripartiti in:
    - Asse.1.1 euro 180.308.344 per i progetti di investimento;
    - Asse 1.2 euro 2.000.000 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse 2 (Isi Tematica) euro 45.000.000 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  • Asse 3 (Isi Amianto) euro 97.417.862 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) euro 10.000.000 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
  • Asse 5 (Isi Agricoltura) euro 35.000.000 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, così suddivisi:
    - Asse 5.1 euro 30.000.000: per la generalità delle imprese agricole;
    . Asse 5.2 euro 5.000.000: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

I finanziamenti sono concessi a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

L'intensità dell'aiuto varia in relazione agli Assi.

Relativamente agli Assi 1 (sub Assi 1.1. e 1.2), 2 e 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, fino a un massimo di 130mila euro, mentre il contributo minimo ammonta a 5mila euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Relativamente all’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il contributo massimo in questo caso è pari a 50mila euro, mentre il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2mila euro.

Relativamente all’Asse 5 (Asse 5.1 ed Asse 5.2), infine, è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e del 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori), calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il tetto massimo è fissato a 60mila euro e quello minimo a mille euro.

Anche i potenziali beneficiari delle agevolazioni cambiano nei diversi Assi di intervento.

Per quanto riguarda l'Asse 1 (sub Assi 1.1 e 1.2) sono ammesse le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane. Sono escluse le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15) e le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli.

Quanto all'Asse 2 i destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’albo delle imprese artigiane, e gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui al bando. Escluse dai finanziamenti per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15) e le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Con riferimento all'Asse 3 i beneficiari sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane, in possesso dei requisiti di cui all'avviso. Escluse le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Relativamente all'Asse 4 sono ammesse le micro e piccole imprese anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).

Beneficiari dell'Asse 5, infine, le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso dei requisiti di cui al bando e della qualifica di imprenditore agricolo. Per l’Asse 5.2 si richiede la presenza di giovani agricoltori all'interno dell'impresa.

La procedura di presentazione delle domande prevede tre fasi:

  • accesso alla procedura online e compilazione della domanda;
  • invio della domanda online;
  • conferma della domanda e della documentazione a suo completamento.

La fase di compilazione della domanda si aprirà l’11 aprile 2019 e si chiuderà alle ore 18:00 del 30 maggio 2019. A partire dal 6 giugno 2019 i soggetti destinatari che avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno effettuare il download del proprio codice identificativo necessario al momento dell'invio telematico della domanda.

Le date e gli orari del click day saranno pubblicati sul sito INAIL a partire dal 6 giugno 2019. Lo sportello informatico collocherà le domande in ordine cronologico di arrivo sulla base dell’orario registrato dai sistemi informatici INAIL.

Entro 14 giorni dal termine della fase di invio delle domande on line verranno pubblicati gli elenchi provvisori in ordine cronologico di tutte le istanze inoltrate, cui seguiranno, terminata la fase istruttoria, gli elenchi cronologici definitivi.

Per confermare le domande collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento negli elenchi cronologici provvisori e definitivi i soggetti destinatari dovranno far pervenire all’INAIL, entro il termine di 30 giorni, l'istanza telematica generata dal sistema (Modulo A) e tutti gli altri documenti previsti per la specifica tipologia di progetto.

 
MISE – Impresa 4.0 – Finanziamenti per investimenti innovativi al Sud – Apertura finestra.
Lunedì 26 Novembre 2018 11:18

Macchinari Innovativi

La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa 341 Milioni di euro;

- possono partecipare alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese attive da almeno due esercizi finanziari e che prevedono spese non inferiori a 500.000,00 Euro e non superiori a 3.000.000,00 euro;

- Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  1. Per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  2. Per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%;

L’iter di presentazione della domanda di accesso è così regolato:

a)     Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10,00 del 9 gennaio 2019;

b)     Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10,00 dl 15 gennaio 2019;

c)      Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10,00 del 29 gennaio 2019.

 
Azione 4.2.1 del PO FESR 2014/2020_Avviso Gurs
Lunedì 29 Ottobre 2018 11:33

Approvazione dell’“Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, a valere dell’Azione 4.2.1 del PO FESR 2014/2020. Pubblicazione bando sulla GURS.

E' stato pubblicato sul Supplemento ordinario n.1 alla GURS n. 46 del 26 ottobre u.s. il Decreto 17 ottobre 2018, di approvazione dell’Avviso di che trattasi.

La prenotazione per la presentazione delle domande dovrà essere effettuata nel portale delle agevolazioni all’indirizzo http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it a partire dalle ore 9:00 dal 75° giorno decorrente dalla data di pubblicazione sulla GURS (9 gennaio 2019) e fino alle ore 14:00 del 90° giorno decorrente dalla stessa data.

Allegati:
Scarica questo file (AVVISO_GURS OTTOBRE 2018.pdf)AVVISO_GURS OTTOBRE 2018.pdf[ ]33501 Kb
 
MISE – Impresa 4.0 – Finanziamenti per investimenti innovativi al Sud – Comunicazioni
Lunedì 23 Luglio 2018 11:10

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto ministeriale del 9 marzo 2018 del Ministero dello Sviluppo economico, che disciplina le agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi coerenti con il Piano nazionale Impresa 4.0. Obiettivo dell'intervento è rafforzare la competitività delle Regioni meno sviluppate e favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta Fabbrica intelligente.

Le agevolazioni sono destinate alle PMI e ai liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell'elenco del Ministero dello Sviluppo economico per investimenti da realizzare nelle regioni meno sviluppate, cioè Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Investimenti ammissibili

I programmi finanziabili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano Impresa 4.0 e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano l'interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.

Gli incentivi sono destinati a programmi diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva o all'ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale ad ottenere prodotti mai fabbricati oppure al cambiamento fondamentale del processo di produzione di una unità produttiva già esistente.

La misura riguarda tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse a:

  • siderurgia;
  • estrazione del carbone;
  • costruzione navale;
  • fabbricazione delle fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Sono ammessi ai finanziamenti esclusivamente gli investimenti realizzati presso unità produttive localizzate nelle Regioni meno sviluppate, che prevedano spese comprese tra 500mila euro e 3 milioni di euro.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e prevedere una durata non superiore a 12 mesi dalla data del decreto di concessione delle agevolazioni.

Aree tecnologiche

Sono considerati ammissibili i programmi di investimento che, in misura prevalente, si caratterizzino per l'acquisizione dei sistemi e delle tecnologie di cui all'allegato n. 1 del decreto MISE, cioè:

  • Linea di intervento 1: Sistemi per la produzione personalizzata,
  • Linea di intervento 2: Tecnologie per un manifatturiero sostenibile,
  • Linea di intervento 3: Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche,
  • Linea di intervento 4: Sistemi di produzione evolutivi e adattativi,
  • Linea di intervento 5: Processi produttivi innovativi,
  • Linea di intervento 6: Soluzioni per la modellazione, la simulazione e il supporto alle previsioni,
  • Linea di intervento 7: Strategie di management per i sistemi produttivi di prossima generazione.

Per dimostrare la riconducibilità del programma all'area tematica Fabbrica intelligente, i beneficiari devono presentare una perizia giurata rilasciata da un professionista iscritto al relativo albo professionale che descriva le tecnologie e le caratteristiche tecniche degli investimenti e ne attesti la rispondenza alle linee di intervento ammesse.

Agevolazioni e spese ammissibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 75%, così ripartita:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% delle spese e un finanziamento agevolato pari al 40%,
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianto pari al 25% delle spese e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall'impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell'ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Le spese ammissibili sono quelle relative all'acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali che riguardino macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati al loro utilizzo.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 341.494.000 euro.

 
PO FESR 2014/2020 - Asse prioritario 4 “Energia sostenibile e qualità della vita” - Obiettivo tematico OT4 – Azione 4.2.1 -
Venerdì 08 Giugno 2018 11:09

PO FESR 2014/2020 - Asse prioritario 4 “Energia sostenibile e qualità della vita” - Obiettivo tematico OT4 – Azione 4.2.1 - Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. Avviso di preinformazione_ Pubblicazione GURS.

E' stata pubblicata sulla GURS la Scheda di preinformazione relativa alla “Procedura a  sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.

La domanda di contributo, dovrà essere presentata a partire dalle ore 14.00 del quarantesinmo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sulla GURS ed entro e non oltre le ore 24,00 del cinquantesinmo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sulla GURS, inoltre deve essere inoltrata compilando il modulo di domanda allegato all’Avviso, avvalendosi del portale delle agevolazioni reperibile sul sito http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it, secondo le procedure indicate nello stesso sito.

Allegati:
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