Sosvima - Agenzia di Sviluppo locale delle Madonie
Servizio sperimentale su Appalti pubblici europei
Giovedì 06 Luglio 2017 10:51

Abbiamo il piacere di comunicarvi che a partire dal 10 luglio p.v. e fino al 31 dicembre 2017,  in collaborazione con l’hub di progettazione europea WE4EU www.we4eu.it, attiveremo in via sperimentale un nuovo servizio che intende favorire l’internazionalizzazione del business d’impresa attraverso l’apertura al mercato dell’Unione europea (Ue), utilizzando come leva strategica gli appalti pubblici europei.

Stiamo parlando di appalti di servizi e forniture, sopra specifiche soglie di valore, banditi dalle amministrazioni pubbliche dell’UE, ovvero emessi da Istituzioni (Commissione, Consiglio, Parlamento, Corte di Giustizia, Corte dei Conti), Organismi o Agenzie dell’UE negli Stati membri e in tutti quelli con cui intrattiene rapporti.

Il servizio offre alle aziende operanti sul territorio:

●        Il monitoraggio dei bandi in base alla profilazione dell’impresa, ovvero ai suoi settori di appartenenza e di interesse, alla descrizione della sua attività e ai Paesi obiettivo in cui vorrebbe espandere il proprio business;

●        La selezione dei bandi di gara di potenziale interesse per l’impresa, effettuata attraverso il matching tra il monitoraggio e la scheda aziendale;

●        La comunicazione via telefono, email o newsletter ai diretti interessati per verificarne l’interesse a partecipare;

●        L’assistenza tecnica per la formulazione dell’offerta (in lingua inglese o francese) nei termini e in modo conforme alle richieste dell’Ue, nel caso di dimostrato interesse a partecipare alla gara d’appalto.

Gli appalti banditi in ambito europeo rappresentano un’opportunità per relazionarsi coi mercati esteri e internazionalizzare il proprio business, facilitata rispetto all’accesso agli appalti nazionali, in quanto:

●        La partecipazione a queste gare è scarsa, per cui c’è bassa competizione;

●        Le amministrazioni pubbliche dell’UE effettuano pagamenti veloci, nei tempi previsti e con possibilità di pre-finanziamento;

●        Essere fornitori delle amministrazioni pubbliche europee attribuisce all’impresa visibilità internazionale, conferendole affidabilità nelle eventuali successive collaborazioni e costituzione di partenariati europei;

●        Le offerte presentate vengono valutate e selezionate in modo molto trasparente e, tra l’altro, con la notifica del risultato, la valutazione assegnata è commentata in modo dettagliato (per cui, anche in caso di esito negativo, si ottiene comunque un indirizzamento per “correggere il tiro” anche dal punto di vista tecnico).

Le aziende interessate ai servizi di che trattasi, potranno rivolgersi ai nostri uffici che organizzeranno incontri specifici con il consulente WE4EU presente in Sicilia.

 
Bando ISMEA per insediamento giovani in agricoltura
Giovedì 12 Aprile 2018 08:50

ISMEA ha attivato un Bando riservato ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti: a. età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti; b. cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea; c. residenza nel territorio della Repubblica Italiana; d. possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti documenti:

- titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;

- titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;

- esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;

- attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.

Qualora il giovane, al momento della presentazione della domanda, non disponga di adeguate capacità e competenze professionali, è ammesso alla partecipazione, a condizione che dichiari di impegnarsi ad acquisire tali capacità e competenze professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

Nell’ambito delle operazioni fondiarie previste dal presente Bando, è concesso un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di Euro 70.000,00 (settantamila/00) erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.

I contributi previsti dal presente Bando possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento nel rispetto del Regolamento (UE) n. 702/2014.

A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere presentata in forma telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) e compilata secondo le modalità indicate nel portale.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12,00 del giorno 28 marzo.2018, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12,00 del giorno 11 maggio 2018.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Aprile 2018 08:52
 
SNAI - STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE
Mercoledì 22 Ottobre 2014 09:33

Il territorio delle Madonie, a seguito di rapporto istruttorio del Comitato Nazionale Aree Interne, è stato selezionato quale area prototipale sulla quale sperimentare la Strategia
Nazionale Aree Interne giusta delibera Giunta Regionale n. 162 del 22 giugno 2015;

Per Aree Interne, si intende quella vasta e maggioritaria parte del territorio nazionale non pianeggiante, fortemente policentrica, con diffuso declino della superficie coltivata e spesso affetta da particolare calo o invecchiamento demografico che si snoda lungo tutta la penisola. A queste aree del paese è mancata, fin’ora, una strategia nazionale che potesse consentire loro di raggiungere assieme tre distinti ma interconnessi obiettivi generali:
a) Tutelare il territorio e la sicurezza degli abitanti, affidandone la cura e la manutenzione agli abitanti stessi;
b) Promuovere la diversità naturale e culturale e il policentrismo: una ricchezza naturale e culturale sulle quali fondare nuove opportunità di sviluppo ed assicurare nuovi modelli di vita competitivi;
c) Concorrere al rilancio dello sviluppo sia dal punto di vista agroalimentare che del turismo e dell’artigianato tipico.

Per fare ciò – per la prima volta – la comunità madonita potrà concretamente intervenire nel processo di adeguamento dell’offerta dei servizi essenziali, ovvero di poter concordare, in un confronto alla pari con i livelli regionali e nazionali, sui seguenti aspetti:

a) Ribilanciamento dei plessi scolastici;

b) Costruzione di un’adeguata rete territoriale sanitaria;

c) Miglioramento del trasporto pubblico locale;

d) Reti digitali;

A) Territorio interessato

  • Comuni SNAI (21) beneficiari diretti: Aliminusa, Alimena, Bompietro,  Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e  Sclafani Bagni;
  • Comuni Area Strategica (7) beneficiari indiretti degli interventi: Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari,  Sciara, Termini Imerese e Valledolmo.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al sito dedicato al seguente link: http://madonieareainterna.it/

 

Documentazione:

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2016 07:01
 
Edilizia scolastica - Miur bando
Lunedì 23 Aprile 2018 09:03

E' disponibile sul sito del MIUR  l’avviso pubblico che stanzia circa 145 milioni di euro in favore degli enti locali per effettuare le verifiche per la valutazione del rischio sismico e la progettazione di eventuali interventi di adeguamento nelle scuole che si trovano all’interno delle zone 1 e 2.

Il 20% delle risorse  disponibili è destinato agli enti locali delle quattro Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) colpite dai terremoti del 2016 e del 2017. Gli enti locali proprietari di uno o più edifici scolastici di ogni ordine e grado, che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 e censiti nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, possono richiedere il finanziamento per le verifiche di vulnerabilità sismica e, qualora fosse necessario, per le progettazioni di eventuali interventi di adeguamento antisismico.

La graduatoria dei beneficiari verrà definita in base ai criteri indicati nell’avviso pubblico, tra cui la vetustà degli edifici, la quota di cofinanziamento, l’appartenenza alla zona sismica 1 o 2, la tipologia costruttiva e di progettazione.

Il contributo per la progettazione sarà riconosciuto per l’importo richiesto solo se, dopo la verifica di vulnerabilità, l’indice di rischio risulterà inferiore allo 0,8 (e quindi sarà necessario sviluppare la progettazione di adeguamento sismico). Non sarà riconosciuto, invece, se l’ente locale deciderà di predisporre una nuova costruzione piuttosto che un intervento di adeguamento sismico, in quanto non conveniente.

Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 4 maggio 2018 fino alle ore 15.00 del giorno 5 giugno 2018.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2018 09:05
 
Avviso per l’assegnazione contributi a regia regionale per l’esecuzione di indagini diagnostiche ed effettuazione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del Rischio sismico degli edifici scolastici
Mercoledì 26 Luglio 2017 08:51

A breve verrà pubblicato sulla GURS l’avviso di che trattasi, che consente agli enti locali proprietari/gestori degli edifici scolastici pubblici adibiti a scuole statali, di presentare specifica domanda per l’assegnazione di un contributo – nella misura del 100% delle spese ammissibili – finalizzato alla esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003.

 

Ciascun soggetto Beneficiario può presentare una o più domande di contributo finanziario, ognuna delle quali deve riguardare un singolo edificio scolastico, identificato dal corrispondente codice meccanografico riportato nel sistema dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica (ARES). Il contributo finanziario concedibile è determinato in base al volume edificato (vedasi paragrafo 3.4 dell’Avviso).

 

Le domande dovranno essere inviate tramite il portale dell’Anagrafe Edilizia (ARES); l’ente locale interessato potrà accedere alla sezione dedicata, solo dopo che il referente comunale dell’ARES, avrà completato l’aggiornamento di tali informazioni per l’edificio interessato.

 

Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo all’avvenuta pubblicazione sulla GURS dell’Avviso di che trattasi ed entro le ore 14,00 del giorno 13 ottobre 2017.

Scarica schema Avviso

Allegati:
Scarica questo file (Schema Avviso 10_7_1.pdf)Schema Avviso 10_7_1.pdf[ ]1522 Kb
Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Luglio 2017 08:56
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 6