Sosvima - Agenzia di Sviluppo locale delle Madonie
Bando 2018 ANCI e Istituto Credito Sportivo
Mercoledì 30 Maggio 2018 11:19

Il 29 maggio u.s. il Credito SportivoAnci hanno annunciato il nuovo bando che prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro a tasso zero per i Comuni italiani finalizzati allo sviluppo e al miglioramento dell’impiantistica sportiva anche scolastica.

Il bando “Sport Missione Comune 2018” prenderà il via il 5 luglio. Ciascun mutuo, che avrà durata di 15 anni, potrà godere del totale abbattimento del tasso fino all’importo di 2 milioni. Per investimenti eccedenti tale importo e per una durata superiore al periodo previsto saranno assicurati tassi fortemente agevolati.

La ripartizione dei fondi avverrà in questo modo: un terzo per gli interventi realizzati dai Comuni fino a 5mila abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 2 milioni); un terzo per i Comuni non capoluogo fino a 100mila abitanti e Unioni di Comuni o Comuni in forma associata (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 4 milioni); un terzo per Comuni capoluogo, città metropolitane e Comuni superiori a 100mila abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 6milioni). Ciascun soggetto può presentare più istanze.

La tipologia di progetti finanziabili

I progetti definitivi o esecutivi per i quali è possibile richiedere l’ammissione a contributo devono essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Presentazione istanze

Le istanze potranno essere presentate all’indirizzo PEC  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2018 e non oltre le ore 24 del 5 dicembre 2018.

Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

I progetti, definitivi o esecutivi, per essere ammessi a contributo devono essere muniti di parere favorevole rilasciato dal CONI; le istanze presentate potranno contenere la semplice richiesta del parere al CONI che però dovrà essere necessariamente acquisito e trasmesso via PEC entro le ore 24 del 17 dicembre 2018 (si consiglia di attivarsi il prima possibile per il rilascio del parere all’indirizzo web http://cis.coni.it).

 
Comunicazione Privacy
Lunedì 28 Maggio 2018 11:16

Termini, Condizioni e Privacy.
Informazioni fornite ex art.13 GDPR 679/2016 - Protezione dei dati personali.

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Maggio 2018 11:20
 
Avviso per l’assegnazione contributi a regia regionale per l’esecuzione di indagini diagnostiche ed effettuazione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del Rischio sismico degli edifici scolastici
Mercoledì 26 Luglio 2017 08:51

A breve verrà pubblicato sulla GURS l’avviso di che trattasi, che consente agli enti locali proprietari/gestori degli edifici scolastici pubblici adibiti a scuole statali, di presentare specifica domanda per l’assegnazione di un contributo – nella misura del 100% delle spese ammissibili – finalizzato alla esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003.

 

Ciascun soggetto Beneficiario può presentare una o più domande di contributo finanziario, ognuna delle quali deve riguardare un singolo edificio scolastico, identificato dal corrispondente codice meccanografico riportato nel sistema dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica (ARES). Il contributo finanziario concedibile è determinato in base al volume edificato (vedasi paragrafo 3.4 dell’Avviso).

 

Le domande dovranno essere inviate tramite il portale dell’Anagrafe Edilizia (ARES); l’ente locale interessato potrà accedere alla sezione dedicata, solo dopo che il referente comunale dell’ARES, avrà completato l’aggiornamento di tali informazioni per l’edificio interessato.

 

Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo all’avvenuta pubblicazione sulla GURS dell’Avviso di che trattasi ed entro le ore 14,00 del giorno 13 ottobre 2017.

Scarica schema Avviso

Allegati:
Scarica questo file (Schema Avviso 10_7_1.pdf)Schema Avviso 10_7_1.pdf[ ]1522 Kb
Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Luglio 2017 08:56
 
Regione siciliana – Stage aziendali retribuiti – Comunicazioni
Martedì 15 Maggio 2018 08:19

Parte il nuovo bando del pacchetto lavoro della Regione Sicilia che prevede la creazione di altri 6.600 stage retribuiti in azienda, grazie ad una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro e che è destinata a giovani e meno giovani disoccupati che non abbiano beneficiato di altre misure messe in campo in questi ultimi giorni.

Nello specifico si tratta di due azioni:

a)      stage aventi una durata pari ad almeno 6 mesi, retribuiti con un’indennità di 500 euro al mese; con i primi dieci milioni di euro, verranno finanziati stage per chi ha un’età compresa fra i 16 ed i 35 anni. Gli stage verranno assegnati a chi è disoccupato e non frequenta scuole e corsi di formazione. Obiettivo infatti di questa parte del piano è quella di immettere sul mercato del lavoro i giovani che finora non hanno trovato sbocchi e hanno pure smesso di studiare.

b)     i successivi 10 milioni di euro andranno a finanziarie stage da assegnare a disoccupati di lungo corso che abbiano un’età compresa fra i 36 ed i 66 anni. L’obiettivo in questo caso è quello di recuperare chi ha perso il lavoro negli anni della crisi ed offrire agli stessi una nuova opportunità di lavoro.

I Centri regionali per l’impiego raccoglieranno la disponibilità delle aziende e degli artigiani interessati ad attivare i nuovi stage, facendo quindi incontrare domanda e offerta.

Per incentivare l’offerta di stage vengono stanziati 5 milioni di euro che serviranno per erogare un bonus agli imprenditori che, alla fine dello stage, faranno seguire la relativa assunzione.

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Maggio 2018 08:30
 
PSR Sicilia 2014/200
Mercoledì 17 Maggio 2017 11:59

Sottomisura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali”

E' stato pubblicato sul sito dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura il bando per la partecipazione alla sottomisura di che trattasi che prevede una sovvenzione forfettaria
di € 20.000 a fronte di un investimento minimo di € 15.000.
La sottomisura ha l’obiettivo specifico di favorire la crescita socio-economica delle zone rurali, dove vi è una forte dipendenza dal settore primario, è necessario sostenere la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro.
Essa prevede la concessione di un aiuto all’avviamento di nuove imprese di tipo extra agricolo. Per nuova impresa si intende quella costituita nel periodo che intercorre dalla pubblicazione delle Disposizioni attuative alla presentazione della domanda, con l’assunzione per la prima volta, da
parte del proponente, della responsabilità civile e finanziaria nella gestione dell’impresa (apertura partita iva e iscrizione CCIAA).
Beneficiari
In fase di prima applicazione i beneficiari della sottomisura 6.2 sono gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, le persone fisiche, le micro imprese di nuova costituzione.
Le attività da avviare ed ammissibili sono:
 produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita;

attività turistico-ricettive in ambito rurale;

attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
 attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce;
 servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale;(ad esempio agriasili, consulenza ad aziende agricole, etc)
 trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’allegato I del Trattato, che abbiano attinenza con le produzioni agricole. (ad esempio
produzione di fertilizzanti, compost, produzione di sapone artigianale, profumi, artigianato
artistico, etc).
L’attività non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto e la presentazione di un piano aziendale. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
L’investimento minimo previsto dal piano deve essere di € 15.000.
Tipologia di interventi ammissibili:
 oneri di costituzione delle micro imprese, incluse le spese notarili;
 spese per la stipula della polizza fidejussoria; software e servizi informatici strettamente
connessi alle esigenze di avvio attività;
 oneri per la fornitura di servizi qualificati, quali ad es. l’iscrizione a portali web e ad altre
organizzazioni che prevedono il supporto commerciale riguardanti l’avvio attività; oneri per
avvio attività quali studi fattibilità e supporto legale;
 promozione e pubblicità della nuova attività;
 analisi di mercato; registrazione di brevetti di marchi nazionali ed internazionali;
 oneri di tipo legale e finanziario strettamente connessi all’avvio delle attività;
 consulenza di tipo organizzativo e tecnico; formazione specifica per l’avvio della attività .


Con riferimento al tipo di sostegno sopra menzionato possono tra gli altri essere previsti, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, nell’ambito degli aiuti concedibili per l’avviamento di nuove
imprese di tipo extra agricolo, interventi finalizzati all’ avvio di servizi turistici, ricreativi,
telematici e di digitalizzazione, servizi per le aziende agricole e per la popolazione rurale, di
supporto all’avviamento di nuove attività per la produzione di energia da fonti rinnovabili e
razionalizzazione dell’uso di energia, di supporto all’avviamento di nuove attività per
trasformazione e commercializzazione ai prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’Allegato I del Trattato.

 
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