PO FESR 2014/2020 – Azione 4.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese
Lunedì 20 Agosto 2018 14:08

Il Dipartimento Energia ha pubblicato il bando di che trattasi e che lo stesso prevede un finanziamento complessivo di 37 milioni di euro così ripartiti:

quasi ventotto milioni riservati alle Pmi (micro, piccole e medie imprese),

mentre 9,2 milioni per le grandi imprese.

In particolare, saranno presi in considerazione gli interventi di efficienza energetica, tra cui l’installazione di impianti di rifasamento; di trasformatori elettrici Mt/Bt a basse perdite; di motorielettrici a più elevata efficienza; di inverter su motori elettrici o compressori; la sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta; il recupero di cascami termici.
Possono rientrare in questa tipologia di azioni anche interventi non strettamente connessi con la riduzione dell’intensità energetica dei cicli produttivi propriamente detti, ma anche dei consumi complessivi delle imprese beneficiarie mediante, a esempio, la razionalizzazione, l’efficientamento dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione; la sostituzione di sistemi di illuminazione con lampade efficienti e sistemi di controllo.
Rientrano altresì tra la tipologia degli interventi ammissibili anche l’installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo della sede produttiva. Infine, saranno oggetto di contributo anche la diagnosi energetica e le relative spese tecniche.
Tre le tipologie di interventi finanziabili, per investimenti che possono arrivare ad un massimale di 3 milioni di euro per le imprese non energivore e fino a 5 milioni di euro per le imprese energivore,
- Tipologia A – Interventi di efficienza energetica;

- Tipologia B – Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili;

- Tipologia C – Diagnosi energetica/audit energetico e spese tecniche.


Per accedere al contributo, l’intervento previsto deve determinare complessivamente un risparmio di almeno il venti per cento rispetto al fabbisogno annuo di energia dell’azienda
stessa. Per la quasi totalità delle imprese, il contributo a fondo perduto sarà del 65% per la sostituzione di impianti e attrezzature e dell'80% per la produzione e accumulo di energia per l'auto consumo.
La prenotazione per la presentazione delle domande dovrà essere effettuata attraverso il portale delle agevolazioni (http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it) dal 75° al 90° giorno dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale, che dovrebbe avvenire entro il 15 settembre.

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Agosto 2018 14:14