Bandi Privati
BonuSicilia Microimprese – Apertura bando
Mercoledì 16 Settembre 2020 09:25

Il prossimo 18 settembre, sulla Gurs, sul sito del Dipartimento regionale Attività Produttive e su , verrà pubblicato il bando regionale per sostenere il sistema produttivo colpito dall’emergenza Covid-19, con un contributo a fondo perduto destinato alle microimprese artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere. L’agevolazione, fino a un massimo di 35 mila euro, è concessa attraverso un bando, con procedura semplificata, su piattaforma informatica dedicata (https://siciliapei.regione.sicilia.it). La dotazione finanziaria è di 125 milioni di euro.

OBIETTIVI

Si intende fornire liquidità alle aziende più piccole, per compensare la riduzione di fatturato sofferta durante il lockdown, come previsto dalla Legge di stabilità regionale 2020-2022. Le risorse finanziarie (europee, nazionali e regionali) provengono da una specifica riprogrammazione del Programma Operativo Fesr Sicilia 2014/2020 per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

REQUISITI

Possono accedere a BonuSicilia le aziende artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere:

  • classificate come microimprese (cioè con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro);
  • che hanno sede legale e/o operativa in Sicilia alla data del 31 dicembre 2019;
  • che hanno avuto l’attività economica sospesa durante il lockdown. Possono altresì accedere le imprese alberghiere che non hanno esercitato l’attività economica, ovvero che abbiano avuto una diminuzione di fatturato nel periodo marzo-aprile 2020.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
  • una tantum di 5 mila euro alle imprese che hanno avviato l’attività dopo il 31 dicembre 2018;
  • una tantum di 6 mila euro alle aziende che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale forfettario nell’anno di imposta 2018;
  • 5 mila euro più un importo pari al 40% del fatturato medio di due mesi (calcolato in base al fatturato/volume d’affari del 2018) alle imprese che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale ordinario nell’anno di imposta 2018 (fino a un massimo complessivo di 35 mila euro).
COME FARE

Per partecipare a BonuSicilia è necessario:

  1. Attivare subito l’identità digitale SpiD;
  2. Pre-compilare l’istanza sulla piattaforma SiciliaPei (https://siciliapei.regione.sicilia.it) a partire dal 21 settembre 2020;
  3. Inviare l’istanza già compilata cliccando sul pulsante “invio”  a partire dal 5 ottobre 2020;
  4. Richiedere l’erogazione di BonuSicilia.
Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Settembre 2020 10:50
 
SHORT LIST DI ESPERTI PER COMPONENTI ESTERNI DELLE COMMISSIONI DI SELEZIONE/VALUTAZIONE DOMANDE DI SOSTEGNO MIS. 19.2_AVVISO RIAPERTURA TERMINI
Giovedì 06 Agosto 2020 11:15

 

In seguito al deliberato del Cda del 28.07.2020 del GAL ISC MADONIE,è stato pubblicato l'Avviso di Riapertura termini per l'iscrizione della short list per componenti esterni delle Commissioni di selezione/valutazione delle domande di sostegno Mis. 19.2 (nuova scadenza ore 13.00 del 30.09.2020).

In allegato:
- Avviso
- All. A (istanza di partecipazione)
- All. B
Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Agosto 2020 11:21
 
Bando macchinari innovativi
Mercoledì 01 Luglio 2020 08:14

Dal 30 luglio scattano i termini per partecipare al bando MISE per favorire gli investimenti innovativi in chiave Impresa 4.0 e la transizione verso l'economia circolare delle imprese del Mezzogiorno.

Chi può partecipare al nuovo bando Macchinari Innovativi

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese e non abbiano effettuato, nei 2 anni precedenti, una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento, impegnandosi a non farlo anche fino ai 2 anni successivi al completamento dell'investimento.

Alle agevolazioni potranno accedere anche i liberi professionisti. Inoltre, per facilitare l’accesso alle agevolazioni delle imprese di micro e piccola dimensione sono ammesse anche le reti d'impresa.

Per quali tecnologie chiedere l'agevolazione?

I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere investimenti innovativi diretti ad aumentare il livello di efficienza e/o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica dell’impresa per consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0.

Le tecnologie ammesse sono:

•          Advanced manufacturing solutions

•          Additive manufacturing

•          Realtà aumentata

•          Simulation

•          Integrazione orizzontale e verticale

•          Internet of things e Industrial internet

•          Cloud

•          Cybersecurity

•          Big data e Analytics

 

Gli investimenti ammessi in ottica economia circolare

In alternativa, i programmi devono favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare attraverso l’applicazione di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile.

Nello specifico, sono ammesse:

•          Soluzioni atte a consentire un utilizzo efficiente delle risorse, il trattamento e la trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale;

•          Tecnologie finalizzate al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;

•          Sistemi, strumenti e metodologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;

•          Soluzioni in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;

•          Utilizzo di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

•          Implementazione di sistemi di selezione del materiale multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

 

Come funzionano le agevolazioni

Le spese ammissibili devono essere comprese tra i 400mila euro e i 3 milioni.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale delle spese ammissibili pari al 75%.

In particolare, per le imprese micro e piccole il contributo è del 35% e il finanziamento agevolato del 40%, mentre per le imprese di media dimensione è previsto un contributo in conto impianti del 25% e un finanziamento agevolato del 50%.

Quando presentare domanda?

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni si svolge in due fasi: la compilazione della domanda può essere fatta a partire dal 23 luglio 2020, ma l'invio vero e proprio della domanda di accesso alle agevolazioni è a partire dal 30 luglio.

La chiusura dello sportello è disposta con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese e comunicata nell’apposita sezione del sito internet del Ministero e nella Gazzetta ufficiale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Luglio 2020 08:17
 
Decreto “Resto al SUD” – Ampliata la platea dei beneficiari.
Martedì 26 Novembre 2019 12:44

A partire dal 9 dicembre 2019 gli under 46 ed i professionisti residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno accedere agli incentivi previsti da “Resto al Sud” e presentare i progetti sulla piattaforma online di Invitalia.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 134/2019  relativo all'ampliamento della platea dei beneficiari della misura “Resto al Sud” con una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro.

Resto al Sud, come funziona per i professionisti.

Il decreto definisce l’attività libero-professionale come quella svolta da “soggetti iscritti in ordini o collegi professionali nonché dagli esercenti le professioni non organizzate in ordini o collegi disciplinate dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4”.

 

Grazie alle modifiche apportate dal decreto, che entrerà in vigore il prossimo 8 dicembre, possono accedere all’incentivo i liberi professionisti che, nei 12 mesi che precedono la richiesta di agevolazione, non sono stati titolari di partita Iva per un’attività analoga a quella proposta per il finanziamento e che mantengono la sede operativa nelle regioni interessate.

Si tratta, ad esempio, di professionisti, ex dipendenti di uno studio, che vogliono aprirne uno proprio o di chiunque voglia uscire da una situazione di precariato o lavoro irregolare.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Novembre 2019 12:50
 
Azione 4.2.1 del PO FESR 2014/2020_Avviso Gurs
Lunedì 29 Ottobre 2018 11:33

Approvazione dell’“Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, a valere dell’Azione 4.2.1 del PO FESR 2014/2020. Pubblicazione bando sulla GURS.

E' stato pubblicato sul Supplemento ordinario n.1 alla GURS n. 46 del 26 ottobre u.s. il Decreto 17 ottobre 2018, di approvazione dell’Avviso di che trattasi.

La prenotazione per la presentazione delle domande dovrà essere effettuata nel portale delle agevolazioni all’indirizzo http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it a partire dalle ore 9:00 dal 75° giorno decorrente dalla data di pubblicazione sulla GURS (9 gennaio 2019) e fino alle ore 14:00 del 90° giorno decorrente dalla stessa data.

Allegati:
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Ottobre 2018 11:54
 
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