Bandi Attivi
Bando “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”
Martedì 06 Dicembre 2016 08:43

Con la sottomisura 4.2 “ s’intende:

  • favorire lo sviluppo delle aziende sul territorio e sostenere il processo di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti al fine di migliorare il rendimento globale delle imprese anche con l’abbattimento dei costi di produzione, il miglioramento delle condizioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro, compatibilmente anche con le necessità di protezione dell’ambiente (osservanza delle norme, risparmio idrico ed energetico, uso di fonti di energia alternative, riduzione dei fattori inquinanti);
  • favorire la concentrazione dell’offerta per abbattere i costi di commercializzazione;
  • incentivare interventi di integrazione verticale finalizzati ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni ed il reddito dei produttori, anche attraverso investimenti per la logistica e l’utilizzo delle TIC;
  • migliorare la qualità dei prodotti agroalimentari, anche attraverso investimenti funzionali all’implementazione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale; promuovere l’introduzione di tecnologie e protocolli al fine di sviluppare nuovi prodotti e produzioni di qualità che consentano nuovi e maggiori sbocchi di mercato;
  • incentivare la  (per esempio quarta e quinta gamma, no food);
  • sostenere l’adeguamento strutturale delle microimprese ai requisiti comunitari europei di nuova introduzione.

Beneficiari
Gli agricoltori o gruppi di agricoltori, persone fisiche o giuridiche, PMI e grandi imprese che effettuano investimenti in Sicilia.

Priorità settoriali

Comparto agrumicolo

Investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della IV e V gamma;

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità;

Comparto Ortofrutticolo

Investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della III IV e V gamma;
Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità; Realizzazione di impianti di condizionamento e refrigerazione ad alta efficienza energetica;

Comparto Cerealicolo
Realizzazioni di sistemi di stoccaggio che consentano la differenziazione del prodotto ed una migliore conservazione dal punto di vista della qualità merceologica ed igienico sanitaria;

Leguminose
Investimenti finalizzati alla trasformazione e al confezionamento di legumi di IV e/o V gamma

Comparto Florovivaistico

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei materiali vegetali di scarto;

Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità;

Piante Officinali

Realizzazione di sistemi innovativi e tecnologici per processi di trasformazione e/o stoccaggio mirati al miglioramento della qualità merceologica ed igienico-sanitaria del prodotto;
Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;

Comparto olivicolo

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti;

Comparto carne e uova

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero ed allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti;

Comparto lattiero-caseario

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti.

Sovvenzione dal 50 al 70% (PEI) a fondo perduto; Investimento massimo  fino a 10 milioni.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA, a partire dal 05/12/2016 e sino al 20/03/2017.

 
Fondazione per il Sud
Lunedì 14 Novembre 2016 08:46

Fondazione per il Sud – Bando per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie.

Obiettivo del bando è quello di sostenere iniziative esemplari, in grado di utilizzare i beni immobili e/o mobili registrati, provenienti dalla lotta alla criminalità organizzata, per attività volte a valorizzare le risorse provenienti dal territorio ed a incrementare il capitale sociale.

Le proposte dovranno dimostrarsi capaci a garantire agli interventi continuità operativa (oltre il periodo di finanziamento) e a configurare una gestione autosostenibile nel tempo, in termini di capacità di generare o raccogliere risorse economiche e catalizzare competenze e professionalità adeguate.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13,00 del 15 febbraio 2017.

In allegato versione integrale del bando

 
COMUNE DI SCILLATO - BANDO PER CONCESSIONE IMBOTTIGLIAMENTO ACQUE
Lunedì 13 Giugno 2016 08:06

Pubblichiamo bando/disciplinare di gara per la concessione del servizio di fornitura di 10 lt/s d'acqua per imbottigliamento del Comune di Scillato.

 


 
Ministero dello sviluppo economico –Nuovo Conto Termico
Lunedì 07 Marzo 2016 09:25

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.51 del 2 marzo 2016, il DM 16/2/2016 relativo al nuovo Conto Termico.
Il cosiddetto CT 2.0. regola l'"Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili".
Sarà operativo a partire dal 31 maggio 2016.

Le novità sono la previsione di un catalogo di prodotti prequalificati, che renderanno più semplici le procedure di valutazione delle domande di incentivo, e la possibilità che le Pubbliche Amministrazioni trasformino le loro sedi in edifici a energia quasi zero.

Le Pubbliche Amministrazioni potranno inoltre prenotare e utilizzare una parte dell’incentivo nel momento in cui individuano l’intervento da realizzare, anche prima di aver appaltato i lavori.


Il budget del Nuovo Conto Termico

A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche. L'incentivo è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi, indicati nella Tabella 5, sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell'impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato.

 

Quando l’incentivo non supera i 5 mila euro, sarà corrisposto in un’unica rata sia ai privati sia alle Pubbliche Amministrazioni.

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno avvalersi delle Esco per la progettazione e realizzazione degli interventi.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per la Pubblica Amministrazione

Le Pubbliche Amministrazioni (non i privati) potranno richiedere gli incentivi per gli interventi di:

- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione;

- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione di Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili;

- trasformazione in “edifici a energia quasi zero”;

- sostituzione dei sistemi per l’illuminazione con dispositivi efficienti;

- installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.


Per incentivare la produzione di energia termica da rinnovabili e ricomprendere gli interventi realizzati sugli edifici di grandi dimensioni, la taglia massima degli impianti passa da 1 MW a 2 MW per i sistemi a pompa di calore e da 1000 metri quadri a 2500 metri quadri per gli impianti solari termici.

 

L’incentivo sarà pari al 65% dell’investimento per la trasformazione in “edificio a energia quasi zero” e sostituzione dei sistemi di illuminazione con dispositivi efficienti.

È inoltre previsto un incentivo pari al 50% per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache realizzati nelle zone climatiche E e F (nelle altre zone è pari al 40%).
Se all’isolamento termico delle superfici opache si abbina la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, sarà riconosciuto un incentivo pari al 55% a entrambi gli interventi.


Le spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE), richiesti per la trasformazione in edificio a energia quasi zero e l’isolamento termico delle superfici opache saranno incentivate al 100%.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per privati e Pubblica Amministrazione

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno fare domande per:

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 metri quadri, è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;

- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore.

Le semplificazioni del nuovo Conto Termico

È stata eliminata l’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW.

Per snellire la compilazione della scheda-domanda, il Gestore dei Servizi energetici (GSE) redigerà una lista di prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW e 50 metri quadri per i collettori solari per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica. Acquistando i prodotti della lista, l’operatore potrà accedere a un iter semplificato per la compilazione della scheda domanda, in cui non sarà necessario indicare i dati relativi alla descrizione dell’apparecchio.

Sarà inoltre possibile utilizzare una modulistica predeterminata per la presentazione della domanda e saranno ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute. Gli incentivi saranno erogati in 90 giorni, la metà del tempo rispetto ai 180 giorni della precedente versione.

Allegati:
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INAIL - Avviso pubblico -ISI 2015
Venerdì 15 Gennaio 2016 11:10

INAIL - Avviso pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

 

Si comunica, in attuazione dell’art. 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. che è stato pubblicato nella GURI del 21 Dicembre 2015 l’avviso pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

1. Obiettivo

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

2. Destinatari
I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.


3. Progetti ammessi a contributo
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;

2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.



4. Risorse finanziarie destinate ai contributi

L’importo destinato dall’Inail ai progetti di cui al punto 3, per l’anno 2015, è ripartito sui singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail.

5. Ammontare del contributo

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva. Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000.

Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

6. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata, come specificato negli avvisi regionali.
A partire dal 1° marzo 2016, sul sito www.inail.it – Servizi on line, le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali.

7. Pubblicità

Gli avvisi regionali con i relativi allegati sono pubblicati in data odierna sul sito dell’Istituto nella sezione: “Incentivi per la sicurezza”

All’indirizzo:
www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2015/Avvisipubbliciregionali/index.html

8. Punti di contatto

Contact Center: numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, mentre per le chiamate da cellulare è disponibile il numero 06 164164 (a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico del chiamante).