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Botteghe di mestiere - avvio candidature tirocinanti
Lunedì 04 Luglio 2016 15:49

Vi comunichiamo che da lunedì 4 luglio è possibile per gli aspiranti tirocinanti candidarsi per i tirocini delle Botteghe di Mestiere sul sito www.botteghemestiereinnovazione.it, le candidature rimarranno aperte fino al 27 luglio.

Vi trasmetto alcune informazioni relative ai requisiti minimi che i tirocinanti dovranno possedere e all'iter da seguire per la candidatura, sottolineo che i giovani aspiranti tirocinanti devono procedere loro stessi alla candidatura sul sito di Italia Lavoro e potranno scegliere di candidarsi ad una sola Bottega.

Dopo il 27 Luglio Italia Lavoro invierà a me i curricula dei giovani che si sono candidati per la Bottega Meccanica e insieme sceglieremo i profili più idonei alle vostre esigenze aziendali.

REQUISITI TIROCINANTI

In merito ai requisiti degli aspiranti tirocinanti, si conferma quanto previsto nell'avviso pubblico - ART. 13 - DOMANDE DI PARTECIPAZIONE DEGLI ASPIRANTI TIROCINANTI: 

" (….) Saranno giudicati idonei i candidati che, alla data di presentazione della domanda, ovvero alla data di registrazione sul portale Italia Lavoro, siano in possesso dei seguenti requisiti:


1. essere cittadino italiano e godere dei diritti civili e politici ovvero essere cittadino di Stato appartenente all’ Unione Europea, ovvero cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno nel territorio dello Stato italiano;

2. avere un’età compresa tra 18 e i 35 anni (34 anni e 364 giorni);

3. trovarsi nello stato di disoccupazione/inoccupazione così come definito dall’art. 19 del D. Lgs. n. 150/2015."

L’aspirante tirocinante dovrà possedere quest’ultimo requisito anche alla data di attivazione del tirocinio e durante lo svolgimento dello stesso.


N.B.: i tirocinanti non possono svolgere il tirocinio in un' azienda in cui lo hanno già svolto precedentemente.


DOCUMENTI PER LA CANDIDATURA

In sede di domanda di iscrizione, i candidati dovranno allegare, pena l’inammissibilità della domanda stessa:

- copia del documento di identità in corso di validità (ovvero permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari);

- autocertificazione (da compilarsi esclusivamente secondo il format messo a disposizione da Italia Lavoro) o copia del certificato di iscrizione al Centro per l’Impiego attestante il possesso dello stato di disoccupazione/inoccupazione ai sensi del D. Lgs. N. 150/2015; ALLEGO FORMAT

- curriculum vitae contenente l’autorizzazione al trattamento dati ai sensi del D.lgs. n. 196/03. ALLEGO FORMAT

PROFILI CHE POSSONO ESSERE ATTIVATI

3.1.3.1 - Tecnici meccanici 3.1.3.7.1 - Disegnatori tecnici 3.1.5.3 - Tecnici della produzione manifatturiera 6.2.1 - Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica e professioni assimilate 6.2.2 - Fabbri ferrai costruttori di utensili ed assimilati 6.2.3 - Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (esclusi gli addetti alle linee di montaggio industriale) 6.2.4.1 - Installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici 6.3.1.1 - Meccanici di precisione 7.1.2 - Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli 7.2.1 - Operai addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali 7.2.3 - Conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche 7.2.7 - Operai addetti all'assemblaggio di prodotti industriali 7.2.8 - Operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali.

 
SNAI - STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE
Mercoledì 22 Ottobre 2014 09:33

 

Il territorio delle Madonie, a seguito di rapporto istruttorio del Comitato Nazionale Aree Interne, è stato selezionato quale area prototipale sulla quale sperimentare la Strategia
Nazionale Aree Interne giusta delibera Giunta Regionale n. 162 del 22 giugno 2015;

Per Aree Interne, si intende quella vasta e maggioritaria parte del territorio nazionale non pianeggiante, fortemente policentrica, con diffuso declino della superficie coltivata e spesso affetta da particolare calo o invecchiamento demografico che si snoda lungo tutta la penisola. A queste aree del paese è mancata, fin’ora, una strategia nazionale che potesse consentire loro di raggiungere assieme tre distinti ma interconnessi obiettivi generali:
a) Tutelare il territorio e la sicurezza degli abitanti, affidandone la cura e la manutenzione agli abitanti stessi;
b) Promuovere la diversità naturale e culturale e il policentrismo: una ricchezza naturale e culturale sulle quali fondare nuove opportunità di sviluppo ed assicurare nuovi modelli di vita competitivi;
c) Concorrere al rilancio dello sviluppo sia dal punto di vista agroalimentare che del turismo e dell’artigianato tipico.

Per fare ciò – per la prima volta – la comunità madonita potrà concretamente intervenire nel processo di adeguamento dell’offerta dei servizi essenziali, ovvero di poter concordare, in un confronto alla pari con i livelli regionali e nazionali, sui seguenti aspetti:

a) Ribilanciamento dei plessi scolastici;

b) Costruzione di un’adeguata rete territoriale sanitaria;

c) Miglioramento del trasporto pubblico locale;

d) Reti digitali;

A) Territorio interessato

  • Comuni SNAI (21) beneficiari diretti: Aliminusa, Alimena, Bompietro,  Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e  Sclafani Bagni;
  • Comuni Area Strategica (7) beneficiari indiretti degli interventi: Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari,  Sciara, Termini Imerese e Valledolmo.

Documentazione:

 
Ministero dello sviluppo economico –Nuovo Conto Termico
Lunedì 07 Marzo 2016 09:25

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.51 del 2 marzo 2016, il DM 16/2/2016 relativo al nuovo Conto Termico.
Il cosiddetto CT 2.0. regola l'"Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili".
Sarà operativo a partire dal 31 maggio 2016.

Le novità sono la previsione di un catalogo di prodotti prequalificati, che renderanno più semplici le procedure di valutazione delle domande di incentivo, e la possibilità che le Pubbliche Amministrazioni trasformino le loro sedi in edifici a energia quasi zero.

Le Pubbliche Amministrazioni potranno inoltre prenotare e utilizzare una parte dell’incentivo nel momento in cui individuano l’intervento da realizzare, anche prima di aver appaltato i lavori.


Il budget del Nuovo Conto Termico

A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche. L'incentivo è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi, indicati nella Tabella 5, sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell'impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato.

 

Quando l’incentivo non supera i 5 mila euro, sarà corrisposto in un’unica rata sia ai privati sia alle Pubbliche Amministrazioni.

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno avvalersi delle Esco per la progettazione e realizzazione degli interventi.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per la Pubblica Amministrazione

Le Pubbliche Amministrazioni (non i privati) potranno richiedere gli incentivi per gli interventi di:

- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione;

- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione di Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili;

- trasformazione in “edifici a energia quasi zero”;

- sostituzione dei sistemi per l’illuminazione con dispositivi efficienti;

- installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.


Per incentivare la produzione di energia termica da rinnovabili e ricomprendere gli interventi realizzati sugli edifici di grandi dimensioni, la taglia massima degli impianti passa da 1 MW a 2 MW per i sistemi a pompa di calore e da 1000 metri quadri a 2500 metri quadri per gli impianti solari termici.

 

L’incentivo sarà pari al 65% dell’investimento per la trasformazione in “edificio a energia quasi zero” e sostituzione dei sistemi di illuminazione con dispositivi efficienti.

È inoltre previsto un incentivo pari al 50% per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache realizzati nelle zone climatiche E e F (nelle altre zone è pari al 40%).
Se all’isolamento termico delle superfici opache si abbina la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, sarà riconosciuto un incentivo pari al 55% a entrambi gli interventi.


Le spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE), richiesti per la trasformazione in edificio a energia quasi zero e l’isolamento termico delle superfici opache saranno incentivate al 100%.


Nuovo Conto Termico, gli incentivi per privati e Pubblica Amministrazione

Sia i privati sia le Pubbliche Amministrazioni potranno fare domande per:

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

- l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 metri quadri, è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;

- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore.

Le semplificazioni del nuovo Conto Termico

È stata eliminata l’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW.

Per snellire la compilazione della scheda-domanda, il Gestore dei Servizi energetici (GSE) redigerà una lista di prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW e 50 metri quadri per i collettori solari per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica. Acquistando i prodotti della lista, l’operatore potrà accedere a un iter semplificato per la compilazione della scheda domanda, in cui non sarà necessario indicare i dati relativi alla descrizione dell’apparecchio.

Sarà inoltre possibile utilizzare una modulistica predeterminata per la presentazione della domanda e saranno ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute. Gli incentivi saranno erogati in 90 giorni, la metà del tempo rispetto ai 180 giorni della precedente versione.

Allegati:
Scarica questo file (Conto Termico_DM 16-02-2016.pdf)Conto Termico_DM 16-02-2016.pdf[ ]78 Kb
 
ICOM Italia – Censimento su “Musei e Paesaggi culturali” – Comunicazione assegnazione Menzione Speciale alla Rete “MUSEA”
Mercoledì 15 Giugno 2016 08:02

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo che MUSEA – Rete dei Musei Madonie-Himera, di cui siamo ente capofila, è stata selezionata tra le 10 pratiche meritevoli di Menzione Speciale al bando Indagine MEP - Musei e Paesaggi culturali, avviato nei primi mesi del 2014 sulla base della decisione assunta dal Consiglio Direttivo di ICOM (International Council of Museums).

Il progetto verrà  presentato alla 24° Conferenza Generale dell’ICOM “Musei e paesaggi culturali” che si terrà a Milano dal 3 al 9 luglio 2016.

Allegati:
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